FAMIGLIA AMICA - Associazione non a scopo di lucro

CHI SIAMO NOTIZIE gli AKHA GALLERY EVENTI CONTATTI

   pagina dedicata agli AKHA   

Pasqua 2009
Carissimi amici,
vi chiedo scusa della mia pigrizia ma alcuni di voi mi hanno chiesto come era andato il mio viaggio nel nord della Thailandia e io non ho dato risposta. Un poco, come dicevo, per pigrizia ma sopra tutto perché ho dovuto digerire questa bellissima esperienza.
Nel farvi i miei più sentiti auguri di buona Pasqua proverò a raccontarvi qualche sensazione della mia piccolissima esperienza. Qui di seguito trovate una mia lettera agli Akha che ho scritto quattro giorni dopo il mio ritorno in Italia , ve la allego per dimostrarvi il senso di ospitalità e gentilezza che hanno.

Vignola 10 Febbraio 2009
Caro P. Bancha,
spero che lei stia bene e tutto vada per il meglio. La ringrazio di tutte le gentilezze che ha avuto nei miei confronti e sono state tante. Vorrei che lei portasse il mio pensiero e leggesse queste poche righe ai miei amici Akha , che per merito suo mi hanno tanto gentilmente ospitato. Grazie di cuore da Giovanni.

Cari amici Akha,
sono rientrato in Italia da quattro giorni ma col pensiero e col cuore sono ancora li con voi.
Per me sono stati giorni bellissimi che ricorderò sempre. Ringrazio tutti, ma proprio tutti, per la gentilezza con cui mi avete ospitato e amato. Purtroppo non ricordo tutti i vostri nomi, tanti non li so nemmeno ma ricordo i vostri volti, i vostri sorrisi, le vostre strette di mano e vi chiedo scusa se tante volte non mi sono comportato bene con voi. Ringrazio in modo particolare Michele e sua moglie Cristina che con pazienza mi hanno sopportato. Il capo che mi ha sempre accompagnato in giro con la macchina e il motorino e ha sopportato i miei scatti di rabbia. Le mie massaggiatrici che con tanto amore hanno distrutto la mia schiena che adesso funziona alla perfezione. Le persone che a turno, la notte mi hanno vegliato e protetto...... insomma tutti e non ultimo il mio fotografo che ha fatto delle splendide foto che spero di mandarvi presto.
Vi chiedo un grosso piacere, tenete in ordine la vostra chiesetta che per me è bellissima e dove ho passato dei momenti belli di preghiera. Pregate la Madre di Gesù perché vi aiuti a trovare quella pace e sicurezza che meritate di avere.
Un saluto e un abbraccio forte forte
da 
Giovanni Neri

Mentre vi scrivo il nostro paese è sconvolto e dilaniato dal terremoto in Abruzzo. Immagini di dolore e distruzione ci giungono nelle nostre case. Tanta gente ha perso tutto, molti sono stati i morti, tanti i bambini e i ragazzi. Però in questa grande tragedia, perché tragedia è, c'è stata una grande solidarietà, una corsa ad aiutare. Penso che nessuno si sia tirato indietro.... tutti, nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualche cosa.......
L'economia Mondiale sta attraversando un momento cruciale. Nel nostro paese, come in tanti altri, molta gente non trova più lavoro e non sa più come fare ad arrivare alla fine del mese. Però, potremmo parlare e contestare per giornate intere, in maniera giusta o sbagliata, ma qualche cosa si prova a fare....

Perché allora parlare degli Akha ?

Gli Akha, come tanti popoli o tribù, sono abbandonati a se stessi, non hanno nessuna organizzazione che li tuteli e li aiuti, se non un manipolo di missionari, in prevalenza cattolici, che cercano, con tenacia, di salvarli. Sono una popolazione in via di estinzione, stanno sparendo perché sono di un altro tempo e fanno una grande fatica ad adattarsi a un mondo che corre troppo in fretta.... Sono nostri fratelli, fratelli poveri, senza petrolio, diamanti o altre cose preziose, ma con tanta dignità e amore.
Hanno bisogno, chiedono disperatamente solidarietà e amore. 
Queste mie povere righe sono scritte a tutte le persone, credenti e non, che però sanno cosa vuol dire dignità, aiuto, senso civico e tante altre cose....

Gli Akha che ho conosciuto in Tailandia, al nord, a 25 km dal confine della Birmania, sono tribù scappate da sempre dalla Birmania e dal Laos. Anche adesso fuggono ancora per svariati motivi: religiosi, repressivi, fame e tanti altri. Fuggono in Tailandia con la speranza di trovare un mondo migliore....
Sono tribù animiste: credono in un Dio cosmico. Sono molto religiosi, rispettosi della natura e fanno molta fatica ad adattarsi al mondo moderno. Sono molto forti, ma anche fragilissimi, perché la loro spiritualità cozza contro un mondo che cambia troppo in fretta e di spiritualità ha ben poco. 
Sono poverissimi, non hanno niente. Le loro capanne non sono costruite su terreno loro e possono essere cacciati in qualsiasi momento. Sono agricoltori, ma non hanno terra e lavorano come contadini presso i ricchi e non hanno contratti. Se va bene prendono il 5% del prodotto, ma non avendo tutele possono essere cacciati in ogni momento. Non hanno educazione. Senza educazione non si fa nulla, si rimane sempre in balia degli arroganti.....
Ho vissuto un mese con loro, senza luce e senza acquedotto, mangiando carne cotta al fuoco di legna, in capanne con o senza pavimento, al freddo... eppure ho scoperto una bontà infinita, una voglia di lavorare e di stare al mondo..... 
Aiutiamoli, vi prego!

Gli unici aiuti vengono dai Missionari. Noi, per chi non lo sa, aiutiamo i Missionari Tailandesi seguiti da P.Adriano Pelosin. Raccogliamo fondi per comperare terreni, per costruire capanne, per attrezzature di lavoro, libri, materiale scolastico, adozioni a distanza....... 
Spargete la voce, scrivetemi, chiedete informazioni.
Gli Akha vivono un terremoto senza fine.........

Tantissimi Auguri di Buona Pasqua 
Giovanni Neri


Associazione “Famiglia Amica” - Via Provinciale 19 - 40056 Crespellano (BO)
Legale rappresentante Giovanni Neri - tel 339.3915958 e-mail nergiov58@virgilio.it